Edugames: come imparare attraverso un’esperienza interattiva

Immagina di dover spiegare a un bambino il Codice della Strada senza farlo sbadigliare dopo tre minuti. Oppure di dover illustrare a un adulto un complesso sistema di economia circolare in fiera, mentre centinaia di persone camminano distratte davanti al tuo stand.

Il metodo tradizionale? Brochure, slide, lunghe spiegazioni orali. Il risultato? Bassa attenzione, scarsa memorizzazione, noia.

Ma c’è un’alternativa. Immagina se quel bambino potesse guidare un monopattino virtuale rischiando “vite” digitali invece che reali. O se quel visitatore in fiera potesse vedere i rifiuti trasformarsi in valore sotto i suoi occhi, controllando il processo con un joystick.

Benvenuti nell’era degli Edugames.

Oltre il pregiudizio: cosa sono gli edugames?

Per anni il videogioco è stato etichettato come semplice passatempo, se non addirittura come distrazione. Oggi, la prospettiva è ribaltata. Quando il gameplay incontra l’apprendimento, nasce l’Edugame (Educational Game).

Non si tratta di “indorare la pillola” rendendo divertente un argomento noioso. Si tratta di sfruttare il linguaggio più potente del nostro secolo, l’interattività, per trasmettere valori, insegnare procedure e sensibilizzare su temi sociali.

Perchè la gamification educativa batte la teoria

Perché un videogioco riesce dove una lezione frontale spesso fallisce? La risposta risiede nelle neuroscienze e nel design dell’esperienza:

  1. Learning by Doing (Imparare facendo): Invece di leggere come si fa una cosa, l’utente la fa. L’apprendimento diventa attivo.
  2. Il potere del Feedback Immediato: Nel gioco, ogni azione ha una reazione. Se sbagli, il gioco te lo dice subito. Questo permette di correggere l’errore in tempo reale e fissare il concetto nella memoria.
  3. Ambiente sicuro: Un edugame è un simulatore di realtà privo di rischi. Possiamo simulare un incidente stradale o un errore gestionale senza conseguenze reali, ma con un forte impatto emotivo.

Noi di Blaster Foundry crediamo che il gioco sia il veicolo più efficace per i messaggi importanti. Ecco come lo abbiamo dimostrato con due progetti reali.

Caso studio 1: Spiegare l’Economia Circolare giocando – Circuito IES

La Sfida: Alla fiera ECOMONDO, Eurven e CIRCUITO IES dovevano spiegare un concetto virtuoso ma complesso: un sistema che trasforma i rifiuti in crediti digitali spendibili nei negozi locali. Come raccontare questo ciclo senza annoiare i visitatori con grafici e tabelle?

La Soluzione: Un Platform 2D Evolutivo Abbiamo sviluppato un edugame in 5 livelli che visualizza l’impatto diretto delle azioni del cittadino.

  • La meccanica: Il giocatore controlla una super eroe del ricicolo in una città inizialmente invasa dai rifiuti. Raccogliendo bottiglie e saltando ostacoli, non solo accumula punti, ma vede l’ambiente cambiare graficamente: la città diventa pulita e luminosa.
  • L’insegnamento: Le bottiglie raccolte si trasformano visivamente in “monetine” (crediti), che il giocatore impara a spendere nei negozi partner presenti nello sfondo del gioco.
  • La verifica: Per superare il livello, l’utente deve rispondere a un quiz rapido sui concetti appresi giocando.

Il Risultato: Lo stand si è trasformato in un polo di intrattenimento. I visitatori non hanno “ascoltato” una spiegazione sull’economia circolare, l’hanno vissuta, capendo in pochi minuti il valore del riciclo incentivante.

Caso studio 2: Sicurezza Stradale nelle scuole divertendosi – Civitan

La Sfida: I monopattini elettrici sono ovunque, ma la conoscenza delle regole stradali tra i più giovani scarseggia. Civitan International e Fondazione Pistoletto cercavano un modo per parlare di sicurezza stradale nelle scuole parlando la lingua dei ragazzi, non quella dei burocrati.

La Soluzione: “Ride With Edd” Abbiamo creato un simulatore di guida per monopattini, accessibile via web e mobile.

  • La meccanica: Il gioco non inizia se il personaggio non indossa il casco. Una volta in strada, l’obiettivo non è arrivare primi, ma arrivare sani e salvi rispettando le regole.
  • Le regole: Il giocatore deve rispettare i semafori, dare la precedenza sulle strisce e rispettare il passaggio delle auto.
  • Le conseguenze: Ogni infrazione costa una “vita” (rappresentata da un casco). Perdere tutte le vite significa Game Over.

Il Risultato: L’astrattezza del Codice della Strada è diventata un’esperienza concreta. I ragazzi hanno imparato che la prudenza nel gioco (e nella vita) premia più della velocità, trasformando un obbligo normativo in una sfida di abilità.

I vantaggi strategici per Aziende e Istituzioni

Sviluppare un Edugame non è solo “fare un giochino”. È una mossa strategica di marketing e comunicazione che porta benefici tangibili:

  1. Valorizzazione della CSR: Comunicare l’impegno sociale o ambientale dell’azienda in modo innovativo posiziona il brand come moderno e vicino alle persone.
  2. Engagement Elevato: Un utente può passare 5, 10, 15 minuti sul tuo edugame. È un tempo di esposizione al brand impensabile per qualsiasi brochure o video istituzionale.
  3. Misurabilità: A differenza della carta stampata, un edugame ti fornisce dati. Quanti hanno completato il livello? Quanti hanno risposto correttamente al quiz? Hai metriche chiare sull’efficacia della tua campagna educativa.

Conclusione

Se il tuo obiettivo è trasmettere un valore, insegnare una procedura o sensibilizzare il pubblico, smetti di “spiegare” e inizia a far “giocare”. L’apprendimento passa attraverso l’emozione, e non c’è emozione più forte di sentirsi protagonisti.

Vuoi trasformare il tuo messaggio educativo in un’esperienza interattiva indimenticabile? Parla con il team di Blaster Foundry. Creiamo l’edugame su misura per i tuoi valori.

Contattaci ora